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IL CLORURO DI MAGNESIO


Di Padre Beno J. Schorr Prof. Di fisica, chimica e biologia del Collegio di Santa Caterina. (10.09.1985)


L’ esperienza di Padre Beno.


All'età di 61 anni, vale a dire, dieci anni prima di iniziare la cura, sentii delle fitte acute alla regione lombare. Si trattava di un "becco di pappagallo", incurabile secondo il medico. A quel dolore reumatico rimediai, curandomi con Ketacil.

Dopo cinque anni, nonostante le cure, la gamba destra mi fece sempre più male. Poteva trattarsi solo del cosiddetto "becco di pappagallo" che affliggeva il nervo sciatico alla terza vertebra. Ad eccezione della Messa, per anni svolsi le mie attività rimanendo seduto il più possibile. Fu un vero tormento. Dopo molti rinvii, mi decisi di intraprendere il viaggio per l'isola di Harajo per completare una rete di radio-telefonia. Sull'isola dall'eterna primavera, sperai in un miglioramento, ma non fu così, peggiorai ancora. Senza indugio ritornai a Florianopolis da uno specialista. Frattanto i "becchi di pappagallo" progredirono dolorosamente. Le applicazioni di micro onde e la tensione alla colonna vertebrale non arrestarono il dolore. Non riuscii a dormire nemmeno disteso. Stetti seduto fin quasi a cadere dalla sedia per il sonno.

In seguito scoprii che potevo dormire rannicchiato nel letto come un gatto. Il dolore aumentò al punto da non poter dormire né seduto né rannicchiato, chiesi aiuto al buon Dio; solo Lui mi poteva raddrizzare. Più tardi mi recai a Porto Alegre per recarmi ad un convegno di scienziati gesuiti. Padre Suarez mi disse che potevo curarmi col Cloruro di Magnesio, che la cura era semplice. Mi raccontò che sua madre era calcificata come me. Con l'applicazione di questo sale diventò agile come una ragazza. Rientrato a Florianopolis, presi una dose tutte le mattine. Tre giorni più tardi, presi una dose al mattino ed una alla sera.

Al ventesimo giorno mi svegliai non più rannicchiato, ma disteso nel letto e senza dolori. Se camminavo, il dolore era ancora presente. Al trentesimo giorno mi alzai sbalordito: non mi faceva male più niente.

Al quarantesimo giorno camminai per tutta la giornata sentendo appena un leggero peso alla gamba. Sono ormai trascorsi dieci mesi, mi sento agile e mi piego quasi come un serpente. Il magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo fissa solidamente alle ossa. Le mie pulsazioni, che prima furono inferiori 40 battiti, sono ritornate normali. Il mio sistema nervoso si è ristabilito e sono molto più lucido. Il sangue, decalcificato, è fluido. Le frequenti acute fitte al fegato sono scomparse. Molti chiedono cosa mi stia succedendo poiché, a giudicare dall'aspetto, sembro ringiovanito. Infatti, ho riacquistato la gioia di vivere. Centinaia di persone, dopo anni di sofferenze per dolori vertebrali, artrosi, acidi urici, ecc., sono guarite.

Le persone ormai senza speranza di guarire dal cosiddetto male "becco di pappagallo", dal male al nervo sciatico, mali alla colonna vertebrale e calcificazioni, hanno ora una cura efficace, indolore, semplice e non cara. Nel contempo la cura è valida anche per tutti i dolori causati dalla carenza di magnesio, trascurati fino all'artrosi.


Importanza del Cloruro di Magnesio


Il cloruro produce l'equilibrio minerale che anima gli organi nell'espletamento delle loro funzioni. Il Cloruro di Magnesio elimina l'acido urico dalle reni. Il cloruro decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate. Evita infarti purificando il sangue, ringiovanisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù fino alla vecchiaia. Di tutti gli elementi il magnesio è il meno somministrato. Dopo i 40 anni l'organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori, perciò deve essere preso secondo l'età.


Nel mondo vegetale il magnesio e il nucleo attorno al quale e costruita la clorofilla, il pigmento verde indispensabile per la vita della stragrande maggioranza delle piante. Grazie alla clorofilla (e quindi al magnesio) possono avvenire quelle trasformazioni che permettono alla pianta di vivere e di svilupparsi. Si consideri poi che la clorofilla è anche dotata di una buona azione deodorante e di varie proprietà farmacologiche: cicatrizzante, batteriostatica, (blocca le infezioni da batteri), tonica generale.


Per l'organismo animale il magnesio è essenziale per l'attivazione di centinaia di reazioni chimiche. Il nostro corpo contiene circa 25 grammi di magnesio per la maggior parte localizzato nelle ossa nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i reni e i testicoli.


I sintomi da carenza di Magnesio


La sua carenza si manifesta con una serie di sintomi molto variabili: si va dall'ansia all'ipereccitabilità muscolare (con tetania e riflessi neuro-muscolari patologicamente rapidi), dalla cefalea alle vertigini, dall'insonnia all'asma, dalle alterazioni del ritmo cardiaco alla stanchezza eccessiva fino ai disturbi del ciclo mestruale. A più riprese, nell'ultimo secolo, la ricerca medica si e interessata agli impieghi terapeutici del magnesio e, a questo proposito, sono state condotte interessanti esperienze. Si è recentemente accertato, ad esempio, che l'assunzione di magnesio nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può ridurre del 55% la mortalità . Donne sofferenti di osteoporosi hanno visto arrestarsi la perdita della massa ossea nell'87% dei casi dopo due anni di somministrazione di magnesio.


Oggi purtroppo non è affatto raro che l'organismo sia carente di questo prezioso nutriente. Alcune condizioni (come le coliti, le diarree, il mal assorbimento, le diete dimagranti condotte in modo eccessivamente drastico, gli sforzi muscolari prolungati, l'assunzione di alcol e di farmaci, la gravidanza, la menopausa, lo stress) determinano una perdita di magnesio oppure un aumento dei fabbisogni organici.

D'altra parte gli alimenti oggi disponibili, ottenuti spesso con un impiego eccessivo di concimazioni minerali (che non sono in grado di restituire al terreno tutte le sostanze assorbite dalle piante) e successivamente trasformati e raffinati (cioè impoveriti) contengono decisamente poco magnesio.

La stessa cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di magnesio che può arrivare fino al 70 per cento.

L'organismo umano contiene intorno ai 25 grammi di magnesio localizzati per lo più nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i reni e i testicoli.

Il magnesio (simbolo chimico Mg) è un elemento chimico appartenente al gruppo dei metalli. Tra i più abbondanti in natura, costituisce all'incirca il 2,3% della crosta terrestre.

Nell'ambiente il magnesio non si trova mai allo stato puro, ma sempre in composti con altri elementi chimici come il carbonio, l'ossigeno, lo zolfo, il silicio, il cloro.

I composti più interessanti e noti sono diversi.


L'ossido di magnesio che è usato come antiacido nei bruciori di stomaco.

L'idrossido di magnesio che è un lassativo.

Il cloruro di magnesio, presente in abbondanza nell'acqua di mare alla quale dà il caratteristico sapore amaro, ha le speciali proprietà esaminate nell' articolo.

Il solfato di magnesio, conosciuto anche come "sale inglese" è noto a tutti come efficace lassativo.


Tra i più importanti minerali che contengono significative quantità di magnesio occorre ricordare la dolomite (carbonato doppio di calcio e magnesio) che costituisce interi massicci montuosi.


Il magnesio è contenuto soprattutto nei seguenti alimenti:


Cereali integrali, soia, fagioli, vegetali in genere se coltivati con metodo biologico, i frutti di mare e, per la gioia dei golosi, il cacao e la cioccolata. Anche il sale marino integrale (reperibile presso tutti i negozi di alimenti integrali e biologici) è molto ricco di magnesio.


I fabbisogni


La scienza medica ritiene che il fabbisogno di magnesio Si aggiri, per un adulto di 70 kg. intorno ai 420 mg al giorno (cioè meno di mezzo grammo). A questo proposito non si può non riandare ai risultati di una indagine condotta tra i contadini egiziani nel 1932 dal ricercatore Schrunipf-Pierron. Fu accertato in quella occasione che la dieta usuale delle popolazioni rurali dell'Egitto forniva ben 1.500-1.800 mg al giorno di magnesio, cioè quasi due grammi. Tra i contadini egiziani l'incidenza del cancro era 10 volte inferiore a quella delle popolazioni europee e statunitensi e quella del cancro allo stomaco ben 50 volte minore. Inoltre, secondo le osservazioni del ricercatore, quei contadini non soffrivano di raffreddori, influenze, polmoniti e pleuriti, le loro donne partorivano con estrema facilità e allattavano i bambini per oltre due anni e gli anziani conservavano una andatura elegante e armoniosa anche in età molto avanzata.


Preparazione e dosi di Padre Beno.


Sciogliere 33 grammi di Cloruro di Magnesio in un litro d'acqua


Dopo aver ben mescolato, conservare la soluzione in una bottiglia di vetro, non in contenitori di plastica.


Una dose equivale ad una tazzina di caffè.


Dai 40 ai 55 anni: mezza dose.


Dai 55 anni ai 70: una dose al mattino.


Dai 70 ai 100 anni: una dose al mattino ed una alla sera.


Gli studi del prof. Pierre Delbet sul Cloruro di Magnesio, le malattie infettive e i tumori.


Nel 1915, il prof. Pierre Delbet (medico chirurgo socio dell'Accademia di medicina di Parigi) comunicava ai colleghi l'esito dei suoi esperimenti tesi a trovare una sostanza che aumentasse la protezione dell'organismo nei confronti delle aggressioni batteriche e virali e che contemporaneamente rafforzasse il sistema immunitario.

Delbet e i suoi allievi curarono con il Cloruro di Magnesio infiammazioni della gola, asma e malattie allergiche, broncopolmoniti, influenze, intossicazioni alimentari, gastroenteriti, ascessi e foruncoli, febbri puerperali, parotiti.

Delbet si dedicò anche allo studio dei rapporti fra magnesio e cancro e, dopo molte esperienze cliniche e di laboratorio, concluse che il magnesio esercitava anche un' azione preventiva nei confronti dei tumori. Tra l'altro, queste asserzioni vennero successivamente confermate anche da studi geologici che stabilirono l'esistenza di una relazione tra la scarsa quantità di magnesio presente nel terreno (e quindi negli alimenti) e il numero dei casi di cancro individuati in quella stessa zona.


Preparazione e dosi del prof. Pierre Delbet.


Il cloruro di magnesio, preparato da Delbet consiste in una soluzione di 20 grammi di Cloruro di Magnesio per litro di acqua.


Per il trattamento delle malattie acute, (influenza, raffreddore, bronchite, raucedine, mal di gola, rosolia, morbillo) è opportuno che le dosi di seguito indicate vengano inizialmente somministrate ogni 6 ore. In reazione a miglioramento ottenuto si potrà poi somministrare la dose ogni 8-12 ore. La somministrazione deve, continuare per 5-6 giorni anche dopo la scomparsa dei sintomi più fastidiosi (febbre, arrossamento, dolore alla gola, secrezioni nasali, ecc.)


Per i bambini fino ai 2 anni: 60 ml. (circa 7 cucchiai da minestra)


Per i bambini di 3 anni: 80 ml. (circa 9 cucchiai da minestra)


Per i bambini di 4 anni: 100 ml.


Per gli adulti e i bambini sopra i 5 anni: 120 ml.


Per una maggior precisione si consiglia di usare una siringa gigante di plastica graduata comunemente reperibile in farmacia.


E' possibile che la somministrazione frequente (come quella necessaria nelle fasi più acute della malattia) determini un leggero effetto lassativo. A parte il fatto che la pulizia dell'intestino, nella maggior parte dei casi, influisce favorevolmente sull'evoluzione della malattia, il fenomeno è comunque transitorio. Potrà in ogni caso essere utile ridurre la quantità di ogni singola dose, mantenendo invece invariata la frequenza.


Un altro problema, specialmente se il cloruro di magnesio è destinato ai bambini, è costituito dal sapore molto amaro della soluzione, per renderla meno sgradevole si può diluirla con acqua addizionata con succo di limone, zuccherata a piacere. La dose di cloruro di magnesio si può anche assumere bevendone piccoli sorsi ogni 15/20 minuti.


Esistono in commercio anche le compresse, più facilmente ingeribili da parte di bambini ed anziani. Le compresse es. SANTIVERI, distribuito da IBERSAN costano circa 7 € sono di 1 grammo cad. oppure le pastiglie di POLASE distribuito da Whitehall, che contengono 225 mg di Aspartato di Magnesio.